Facchetti jr: “Non mi piace l’idea di una società ricattata da un’agente del suo calciatore a cui è stato comunque prolungato il contratto un anno fa e che è stato fatto capitano. E non mi piace che il capitano della mia squadra tenga in scacco l’umore di un ambiente in questa maniera. Il capitano ha una responsabilità diversa per cui c’è un modo diverso di condurre le trattative, specie adesso che il club sta vivendo una fase di passaggio ad una nuova proprietà. L’allenatore deve decidere se sposare questa squadra in questo momento e in queste condizioni; non ci si può trascinare così all’inizio del campionato e cambiare idea a giochi fatti. Tutti devono decidere se ci vogliono stare e con quali condizioni”.

Di Giusy Pirosa

Sicula doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari. Gli vengono riconosciute capacità intuitive.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.