La crisi della Roma sembra non conoscere fine, dopo la clamorosa eliminazione in Coppa Italia nella sfida contro lo Spezia. Sulla crisi dei giallorossi è intervenuto pesantemente l’ex allenatore Zdenek Zeman, che attualmente allena in Svizzera. Il tecnico boemo ha criticato il modo con il quale la Roma si è arresa al Barcellona, beccando 6 reti, senza mai impensierire la retroguardia catalana: ‘Vedere le ultime partite è stato triste – premette il boemo – C’è qualcosa che non va e mi sembra sin troppo ovvio. Ho avuto modo di commentare la sfida con il Barcellona alla tv svizzera e non è stato semplice. Posso capire se si perde, anche male, giocando; ma senza averci provato. E comunque, ci fossi stato io, si sarebbe detto: le solite squadre di Zeman…’.

Zeman, ricordando la sua esperienza in giallorosso, ha parlato di scarsa professionalità da parte dell’ambiente giallorosso, criticando le usanza di alcuni giocatori: ‘A Roma i calciatori fanno quello che vogliono, ne avevo sempre dodici sul lettino e due bloccati sul Raccordo Anulare e non mi andava bene. C’è un senso della professionalità che va tutelato, sempre, ed io a questo miravo. Se adesso manca la cultura del lavoro? Non sono in grado di rispondere, non ne sono a conoscenza. So però che i calciatori si sentono appagati, quasi rifiutano il miglioramento al quale si arriva attraverso l’allenamento. Alla Roma vige il concetto massimo risultato con il minimo sforzo’.

 

Di Giusy Pirosa

Sicula doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari. Gli vengono riconosciute capacità intuitive.

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