La Lazio viene raggiunta al 93′ dalla Sampdoria sull’ 1-1 e viene beffata dai blucerchiati dopo essere passata in vantaggio ad un quarto d’ora dalla fine grazie ad una rete di Alessandro Matri. Per Montella, che non aveva ancora conquistato un punto da quando era approdato sulla panchina dei liguri, si tratta di un pareggio salutare, mentre la panchina di Pioli continua a traballare.

Nella prima frazione di gara prevale la paura, e le due squadre si abbandonano a lunghe fasi di studio con poche emozioni sull’uno e sull’altro fronte. Un atteggiamento che spazientisce i tifosi locali che iniziano a fischiare sonoramente la squadra di Pioli, troppo timida e priva di idee.

Nella ripresa l’ingresso di Felipe Anderson per lo spento Cataldi, da nuova linfa al gioco biancoceleste e la Lazio cresce col passare dei minuti. Una punizione di Candreva sfiora di poco il bersaglio grosso, ma i capitolini rischiano su un contropiede orchestrato da Muriel con la conclusione che termina di poco a lato.

Poi arriva la rete di testa di Matri che capitalizza al meglio un ottimo traversone di Biglia. L’Olimpico esplode, ma non ha ancora fatto i conti con la rabbia della Sampdoria. La squadra di Montella si catapulta in avanti e sfiora a più riprese il pari. Solo al terzo minuto di recupero Zukanovic si esibisce in un potente calcio di punizione deviato dalla testa di Felipe Anderson che beffa imparabilmente Berisha. I fischi dell’Olimpico accompagnano le due squadra all’uscita dal rettangolo di gioco.

TABELLINO Lazio-Sampdoria 1-1 (primo tempo 0-0)

Marcatori: 78′ Matri (L), 94′ Zukanovic (S)

Lazio (4-3-1-2): Marchetti (82′ Berisha); Konko, Hoedt, Gentiletti, Radu; Cataldi (46′ Felipe Anderson), Biglia, Parolo; Candreva, Djordjevic; Klose (66′ Matri). All. Pioli.

Sampdoria (4-3-3): Viviano; De Silvestri, Moisander, Zukanovic, Regini; Fernando, Barreto (66′ Ivan), Soriano; Carbonero, Cassano (70′ Muriel), Christodoulopoulos (84′ Bonazzoli). All. Montella.

Arbitro: Calvarese (sez. Teramo).

Ammoniti: 24′ Zukanovic (S), 30′ Gentiletti (L), 61′ Soriano (S), 68′ Cassano (S), 76′ Carbonero (S), 92′ Berisha (L)

Di Giusy Pirosa

Sicula doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari. Gli vengono riconosciute capacità intuitive.

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