Il Genoa risponde assente al dibattimento relativo al ricorso contro la decisione della Uefa di negare la licenza. E’ accaduto ieri che l’arbitro scelto dalla dirigenza genoana a rappresentare le ragioni del ricorso contro la Uefa non si è presentato per motivi personali, rendendo di fatto impossibile la costituzione del collegio giudicante.

Il Secolo XIX nella propria edizione odierna riporta le prime parole pronunciate in merito da Frattini, il presidente dell’Organo arbitrale per le licenze Uefa: «È una cosa inaudita. È la prima volta che si verifica. Il collegio non si può costituire e non si può decidere in quanto l’arbitro designato dalla parte ricorrente, invitato da me a dare la disponibilità o per l’intera giornata di oggi o di domani ha negato questa disponibilità».

A questa clamorosa rinuncia a partecipare all’audizione da parte dell’arbitro scelto dalla società rossoblu, ha fatto seguito un comunicato ufficiale diramato dal Genoa sui propri organi di stampa: “Il Genoa Cfc, con riferimento alla celebrazione dell’odierna riunione del Collegio di Garanzia in funzione arbitrale, relativa al ricorso avverso il diniego della licenza Uefa, comunica che la stessa è stata rinviata senza alcun pregiudizio conseguente alla mancata presenza dell’arbitro di parte, Avv. Prof. Carlo Bottari, e che la società – che si riserva di indicare un nuovo arbitro di parte – rimane in attesa della decisione dell’Organo di giustizia presso il C.O.N.I..”.

Di Giusy Pirosa

Sicula doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari. Gli vengono riconosciute capacità intuitive.

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