Dopo lo scandalo corruzione che ha travolto i vertici della Fifa, con 7 arresti e diverse persone indagate, tra le quali anche il presidente Josef Blatter, si abbatte sulla Fifa la scure di Michel Platinì, presidente della Uefa, il massimo organo amministrativo del calcio europeo.

“Sono disgustato da questa vicenda – ha dichiarato Platini nel corso del vertice Uefa sulla finale di Europa League – sono un grande estimatore della storia della Fifa, per questo motivo lo scandalo corruzione mi addolora”

Platini ha richiesto esplicitamente a Josef Blatter di dimettersi per salvaguardare l’immagine del calcio mondiale, e ha invitato le federazioni calcistiche mondiali, alle prossime imminenti elezioni, a votare per il candidato, Ali Bin Hussein. 

Per tutta risposta, in una conferenza stampa organizzata per chiarire la vicenda corruzione, Blatter avrebbe rispedito le accuse al mittente, dichiarandosi estraneo alla vicenda, e ribadendo la propria volontà di confermare la propria candidatura alla presidenza Fifa.

“Non posso controllare tutto, quello che è accaduto è frutto della disonestà di pochi che stanno infangando l’immagine della Fifa, che noi abbiamo costruito con duro lavoro”.

Sulla vicenda è stato intervistato anche il presidente della Federcalcio, Tavecchio, che sarà chiamato per la prima volta a partecipare alla votazione per eleggere il futuro presidente Fifa. “E’ strano esordire in un momento cosi complicato. L’Italia non potrà non tenere conto dei rilievi di Platini”, confermando velatamente che il voto dell’Italia andrà al candidato prescelto da Platini, il giordano Ali Bin Hussein.

Di Giusy Pirosa

Sicula doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari. Gli vengono riconosciute capacità intuitive.

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