Tutto secondo previsioni all’Allianz Arena di Monaco, dove il Barcellona ha conseguito il pass per la finale di Berlino, pur perdendo per 3-2 sul campo del Bayern, ma in pratica senza mai rischiare la qualificazione dopo il 3-0 a proprio favore, ottenuto all’andata.

Barcellona che ha chiuso avanti per 2-1 la prima frazione, dopo essere passato in svantaggio ad otto minuti dal fischio d’inizio, grazie ad un colpo di testa su corner, dell’ex romanista Benatia.

Il Barcellona decide che è il momento di chiudere ogni discorso spegnendo sul nascere ogni velleità dei tedeschi e cosi l’uno-due mortifero di Neymar affonda il coltello tra le falle difensive del Bayern, servendo su un piatto d’argento la finale.

A nulla vale la rimonta nella ripresa dei padroni di casa che prima ottengono il pari con una bella conclusione dal limite di Lewandovsky e poi sigillano l’inutile successo grazie ad una rete di Muller. Il Barça va in finale mettendo in mostra una superiorità tecnica evidente impreziosita dalle intuizioni dei tre fuoriclasse offensivi, per i bavaresi tanti rimpianti e l’esigenza di riflettere sulle pecche di una difesa apparsa troppo fragile per le ambizioni di Guardiola.

Di Giusy Pirosa

Sicula doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari. Gli vengono riconosciute capacità intuitive.

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