Alzi la mano chi non sogna di vivere nei Caraibi o in qualche altro paradiso tropicale. Il sogno di qualsiasi uomo sulla faccia della terra. Lo ha realizzato Patrick Kluivert. L’ex giocatore del Milan, nonché secondo di Van Gaal al Mondiale giocato in Brasile nel 2014, allena ora la Nazionale del Curaçao, ai più sconosciuta.

Non scherzava affatto Kluivert quando confessava di voler fare l’allenatore, una volta appese le scarpette al chiodo. Il suo Curaçao ha addirittura superato il primo turno di qualificazione nella zona Concacaf, riservata ai paesi del Nordamerica, Centroamerica e Caraibi. Il percorso verso i Mondiali in Russia del 2018 è comunque molto lungo e tortuoso. L’obiettivo è piuttosto ambizioso, a tratti pretestuoso. Si scontra con una realtà difficile. Trovare giocatori validi per questa Nazionale è impresa assai ardua per Kluivert.

Il terzino del Psg, Van Der Wiel, è originario di questa isola sperduta, ma vai a dirgli di giocare per quel paese. Le difficoltà, comunque, non spaventano l’olandese. Ora dovrà vedersela con altre Nazionali del calibro di Barbados, St. Kitts and Nevis, Nicaragua, Bermuda, Belize e Dominica. Livello tutt’altro che eccelso, intendiamoci. Una sfida tutta in salita. Favola suggestiva allo stesso tempo. La qualificazione a Russia 2018 per entrare nella storia. Il clima esotico e tropicale può aiutare. Spinta in più per chiunque di noi.

Di Giusy Pirosa

Sicula doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari. Gli vengono riconosciute capacità intuitive.

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