Anche la Roma ha dovuto abbandonare l’Europa League lasciando questa competizione senza italiane e mettendo ancora di più l’accento sulle squadre francesi e sul loro ottimo momento di forma.

Gli uomini di Spalletti avevano fatto un passo falso molto pericoloso in Europa League offrendo troppo spesso il fianco alle bordate di un Lione forse più pericoloso di quanto ci si potesse aspettare. Quindi recuperare due reti nel regno del calcio romano poteva sembrare una cosa più che fattibile ma a volte le cose tendono a precipitare così velocemente che in poco tempo ti trovi già sotto di una marcatura.

La Roma è scesa ieri per gli ottavi di Europa League con un 3-4-2-1 formati da Allison tra i pali difeso da Fazio, Manolas e Rudiger con al centrocampo con Mario Rui, Strootman, De Rossi  con  Nainggolan e Salah alle spalle di Dzeko mentre il Lione ha risposto con un più classico 4-2-3-1 con Lopes tra i pali protetto da Mammana, Jallet, Diakhaby e Morel con due centrocampisti arretrati, Tousart e Gonalons, alle spalle dell’attaccante Lacazzette c’è Cornet, Tolisso e Valbuena. La Roma parte subito forte con Rudiger e Salah vicini alla rete del vantaggio, al dodicesimo è ancora Salah che va vicino al vantaggio ma è il Lione con un’ottima punizione di Valbuena che dà la possibilità a Mouctar Diakhaby ad andare in vantaggio con un colpo di testa  alla quale risponde De Rossi che dà a Strootman la possibilità di riportare il punteggio in parità. Ancora Strootman al quarantunesimo ha due opportunità di segnare ma i tentativi non riscuotono un grande successo. Il vantaggio per i giallorossi arriva nel modo più strano: con l’autorete del centrocampista Lucas Tousart. La Roma tenta ancora di ottenere la rete della qualificazione ma non è arrivata.

La Roma abbandona l’Europa League quindi sarà per l’anno prossimo sperando in un migliore andamento della difesa. Intanto i giallorossi devono cercare di fare il meglio per mantenere la sua qualificazione diretta in Champions League. Naturalmente c’è stata una grande delusione nella squadra e per i tifosi della squadra capitolina e per il calcio italiano che  ora ha solo la Juventus come rappresentante.

Di Giusy Pirosa

Sicula doc anche se nata a Berlino, blogger affermata, estremamente curiosa, appassionata sin da ragazzina di scrittura e tecnologia, praticamente il suo pane quotidiano. Equilibrio sopra ogni cosa, senza pregiudizi e non teme i giudizi altrui, in grado di portare a termine importanti affari. Gli vengono riconosciute capacità intuitive.

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